Inizia con Giotto

Il punto di partenza per creare e ritrovare manifesti, ricordini, libri firma e altri progetti nell'editor grafico integrato con Eterno.

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Giotto è l’editor grafico cloud di OnoranzeFunebriCloud: ha una home e un’interfaccia proprie, ma lavora insieme a Eterno. I dati della pratica possono compilare il progetto e il progetto resta collegato al servizio corretto.

Cos’è Giotto e cosa permette di fare

Il rapporto tra Eterno e Giotto: i dati della pratica alimentano l'editor grafico e il progetto resta collegato al servizio

In Eterno registri persone, date, luoghi, foto e documenti del servizio. In Giotto usi quelle informazioni per preparare materiali grafici come manifesti, prelapidi, ricordini, biglietti di ringraziamento, libri firma, post, storie, foto e cordogli.

Nel canvas puoi:

  • partire da un modello pronto e controllare i dati precompilati;
  • lavorare su più pagine o facciate quando il progetto lo prevede;
  • aggiungere e formattare testi;
  • inserire foto della pratica, sfondi, elementi, simboli, loghi e QR Code;
  • regolare le immagini e aprire gli strumenti di Giotto AI;
  • salvare, esportare o stampare il risultato.

Giotto non è un secondo gestionale: è l’ambiente grafico integrato con le pratiche e gli allegati di Eterno. La guida generale Cos’è Giotto e come funziona approfondisce questa relazione; qui trovi le procedure operative.

🧭 Dove si trova

Tre modi per aprire Giotto e il passaggio dalla schermata di login quando la sessione non è attiva

Puoi aprire Giotto in tre modi:

  1. dal menu di Eterno, scegli Operatività → Giotto;
  2. dalla scheda del defunto, apri la sezione Giotto per creare o riaprire un progetto già collegato alla pratica;
  3. dalla home diretta di Giotto, che puoi salvare tra i segnalibri del browser.

Apri la home di GiottoPer aprire questi collegamenti devi aver effettuato l'accesso a Eterno o Giotto, in base alla destinazione.

La home /start non è la schermata di accesso: se la sessione non è attiva, compare prima il login e poi torni alla destinazione richiesta. Per i dettagli consulta Accedere a Giotto.

Scegli l’approfondimento giusto

La macro-collection Giotto divisa tra strumenti trasversali dell'editor, progetti standard e domande frequenti

Le guide sono divise in due rami:

Le FAQ di Giotto raccolgono invece le risposte rapide su permessi, progetti non trovati, dati non precompilati e comandi contestuali.

Come è organizzato il lavoro

Il percorso verificato per creare un progetto Giotto: tipo, servizio, formato, canvas e modello

Il flusso più comune è questo:

  1. scegli il tipo di progetto;
  2. scegli il servizio a cui collegarlo;
  3. scegli il formato e l’orientamento;
  4. Giotto crea e apre il canvas;
  5. nel pannello Modelli scegli la grafica da applicare;
  6. controlli i contenuti, salvi e scegli l’uscita.

Il modello non è un passaggio obbligatorio prima del canvas: si applica dall’editor. Alcuni progetti aggiungono poi funzioni proprie, come la griglia provino del Ricordino o le due facciate di alcuni Libri firma.

✅ Prima di iniziare

  • il modulo Giotto deve essere attivo per l’organizzazione;
  • il tuo utente deve poterlo vedere e, se devi aprire nuovi lavori, avere anche il permesso Crea;
  • per ottenere una precompilazione utile, controlla prima i dati e le foto della pratica in Eterno;
  • prima di applicare un altro modello a un progetto già modificato, valuta ciò che potrebbe essere sostituito nelle pagine;
  • gli strumenti AI possono consumare crediti: il funzionamento degli strumenti appartiene alla collection Giotto AI, mentre disponibilità, consumo e crediti extra sono approfonditi in Controllare e acquistare i crediti.

Le schermate mostrate sono esempi. L'interfaccia può variare in base alla versione di Eterno, ai moduli attivi e alla configurazione della tua organizzazione.

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