Alcune funzionalità delle nostre piattaforme utilizzano l’intelligenza artificiale. In questa pagina spieghiamo dove la usiamo, che cosa fa e che cosa non fa, in modo che chi lavora con noi — e le famiglie che si rivolgono alle imprese funebri nostre clienti — sappiano con che cosa hanno a che fare.
Dove usiamo l’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale è presente in due moduli della piattaforma. In entrambi i casi si tratta di strumenti a supporto di chi lavora: propongono un risultato, che l’operatore controlla e conferma.
Giotto AI — elaborazione delle immagini
Strumenti che aiutano a preparare le fotografie destinate a manifesti, ricordini e materiali grafici. Alcuni intervengono sulla qualità dell’immagine senza modificare il soggetto: migliorano la nitidezza, riparano graffi e pieghe, rimuovono timbri, scontornano la figura o sfocano lo sfondo. Sono operazioni che un grafico esperto farebbe con strumenti tradizionali.
Altri strumenti modificano in modo più marcato ciò che si vede: fondono il ritratto con lo sfondo del manifesto, correggono la postura, cambiano gli abiti, ampliano l’inquadratura oltre i bordi dello scatto originale. In questi casi il risultato mostra qualcosa che non è mai stato fotografato.
Doc Scanner — lettura dei documenti
Legge il testo dai documenti acquisiti — carte d’identità, patenti, altri documenti — ed estrae i dati anagrafici per precompilare le schede, evitando la trascrizione manuale. I dati proposti restano sempre da verificare e confermare da parte dell’operatore prima di essere utilizzati.
Che cosa non facciamo
- Nessuna decisione automatica sulle persone. I nostri sistemi non prendono decisioni che producano effetti giuridici o che incidano in modo significativo su qualcuno. Propongono risultati; le decisioni restano a chi utilizza la piattaforma.
- Non addestriamo modelli sui dati dei clienti. Le immagini e i documenti caricati non vengono utilizzati per addestrare nostri modelli di intelligenza artificiale, e selezioniamo i fornitori terzi anche in funzione delle garanzie offerte sotto questo profilo.
- Nessun riconoscimento delle emozioni o categorizzazione biometrica. Nessuna funzionalità analizza i volti per dedurne stati d’animo o caratteristiche personali.
- Nessun uso per finalità diverse. I contenuti trattati servono a erogare la funzione richiesta, non ad altro.
Il risultato va sempre verificato
I sistemi di intelligenza artificiale producono risultati di natura probabilistica: a parità di contenuto caricato possono variare e possono contenere imprecisioni. Per questo ogni risultato va controllato prima di essere stampato, pubblicato o consegnato, e i dati estratti dai documenti vanno verificati prima di essere usati per pratiche e comunicazioni.
C’è un punto che merita un’attenzione particolare, ed è la fotografia della persona defunta. Quando uno strumento ne modifica in modo sostanziale l’aspetto — l’abbigliamento, la postura, il contesto attorno — il risultato non è più una rappresentazione fedele di come quella persona era. Raccomandiamo a chi utilizza queste funzionalità di informarne i familiari: è una scelta che riguarda il ricordo di una persona, e riteniamo debba restare loro.
Come usiamo l’intelligenza artificiale nei nostri materiali
Parte delle immagini, delle illustrazioni e delle voci narranti che utilizziamo sul nostro sito e nei nostri materiali di comunicazione sono prodotte con strumenti di intelligenza artificiale. Non rappresentano persone realmente esistenti, né luoghi o fatti realmente accaduti: servono a illustrare il funzionamento dei nostri prodotti.
Chi elabora i dati
Una parte delle elaborazioni avviene su modelli che eseguiamo direttamente sulla nostra infrastruttura. Per le restanti ci avvaliamo di fornitori tecnologici specializzati, nominati responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679 e vincolati a istruzioni documentate. Il dettaglio dei trattamenti, delle basi giuridiche, dei tempi di conservazione e degli eventuali trasferimenti al di fuori dello Spazio Economico Europeo è descritto nell’informativa privacy delle piattaforme.
Il quadro normativo
Il Regolamento (UE) 2024/1689 in materia di intelligenza artificiale introduce obblighi di trasparenza per chi fornisce e per chi utilizza sistemi di intelligenza artificiale, applicabili in modo progressivo. Stiamo adeguando prodotto e documentazione in coerenza con la normativa vigente e aggiorniamo questa pagina man mano che gli interventi vengono completati.
Le condizioni che regolano l’utilizzo delle funzionalità di intelligenza artificiale, inclusi gli usi vietati e le responsabilità di chi le impiega, sono descritte nei Termini e Condizioni.
Domande
Per qualsiasi chiarimento sull’uso dell’intelligenza artificiale nei nostri prodotti è possibile scriverci all’indirizzo privacy@onoranzefunebricloud.com.