Scadenzario: leggere e filtrare le scadenze

L'anatomia della lista, i colori di date e importi, i filtri per costruire la vista che serve e i documenti collegati a ogni riga.

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La lista dello Scadenzario è fatta per essere letta in fretta: il colore dice se sei in ritardo, il numero dice quanto manca. Tutto il resto — chi, quale documento, con che metodo — sta sulla stessa riga.

🗂️ L’anatomia della pagina

La pagina Scadenzario con i tre contatori, le statistiche avanzate, i filtri, i totali della vista e l'elenco delle scadenze numerati

1 · I tre contatori — il saldo scadenze dell’anno (entrate meno uscite), quanto scade questo mese e la media mensile, ognuno col confronto sul periodo precedente.

2 · Statistiche avanzate — la fascia da aprire per i grafici, con il numero di elementi della vista.

3 · Filtri — la fascia che restringe l’elenco (sotto trovi tutti i filtri).

4 · Totali della vista — quanti elementi, quanto entra (in verde) e quanto esce (in rosso) secondo i filtri attivi. Accanto: Mostra colonne ed Esporta.

5 · Elenco delle scadenze — data, controparte, azienda, centro di costo, il documento (fattura o fattura passiva), importo, metodo, stato e pagamenti già registrati.

🚦 Date e importi: i colori

L'elenco delle scadenze con il badge della data scaduta e la pill dell'importo ancora da incassare evidenziati

Due colonne raccontano la situazione di ogni riga:

Cosa vediSignificato
Data su sfondo rossoLa scadenza è passata e non è ancora saldata
Data su sfondo verdeLa scadenza è futura: c’è ancora tempo
Data senza sfondoLa scadenza è saldata: non serve più tenerla d’occhio
Pill rossa con importoNessun pagamento registrato: manca tutto
Pill gialla con importoPagamento parziale: quello è il residuo, e la colonna Pagamenti mostra quanto è già rientrato
Pill verde «Incassata»La scadenza è chiusa

La pill non è solo un’etichetta: è il pulsante per saldare, come racconta Scadenzario: saldare una scadenza.

🔎 I filtri

La fascia Filtri dello Scadenzario aperta con i filtri per periodo, stato, scadenza, azienda, tipologia, metodo, fornitori, clienti, fatture, fatture passive e centro di costo evidenziati

Undici filtri, che si combinano tra loro:

  • Periodo e Scadenza — l’intervallo di date, e se mostrare solo le scadute o solo le non scadute;
  • Statoaperte (da saldare del tutto o in parte) oppure chiuse;
  • Tipologia — solo entrate (i tuoi incassi) o solo uscite (quello che devi ai fornitori);
  • Azienda, Metodo pagamento, Centro di costo;
  • Clienti, Fornitori, Fatture, Fatture Passive — per isolare una controparte o un singolo documento.

I totali in cima all’elenco seguono i filtri: è così che una vista diventa una risposta («quanto incasso questa settimana», «quanto devo a questo fornitore»).

🔗 Da dove arriva ogni riga

L'elenco delle scadenze con la freccia sulle colonne del centro di costo e della fattura passiva di una riga in uscita

La freccia indica le colonne del documento: ogni scadenza porta con sé la fattura o la fattura passiva che l’ha generata — e, per le uscite, il centro di costo ereditato dal documento. Sono collegamenti: da qui torni al documento in un clic.

Le due strade da cui nascono le righe — i termini della fattura che emetti, il piano della fattura passiva che ricevi — sono spiegate in Come si creano le scadenze?.

📏 Limiti e regole

RegolaCome funziona
OrigineLe scadenze nascono dai termini dei documenti: qui non si creano a mano
TotaliEntrate e uscite seguono sempre i filtri attivi
ImportiServono i permessi dedicati: senza, contatori e valori restano nascosti
EsportazioneLa vista corrente si esporta con le colonne scelte

Le schermate mostrate sono esempi. L'interfaccia può variare in base alla versione di Eterno, ai moduli attivi e alla configurazione della tua organizzazione.

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