Inizia con Scadenzario
Il punto di partenza sulle scadenze di incasso e pagamento: a cosa serve il modulo, come è organizzato e cosa serve prima.
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Chi ti deve dei soldi, a chi li devi tu, e soprattutto entro quando: lo Scadenzario è la vista che risponde a queste tre domande in una schermata sola. Le scadenze non si scrivono a mano: nascono dai termini di pagamento delle fatture — le tue e quelle dei fornitori — e si chiudono quando registri il pagamento.
Cos’è e cosa permette di fare
Con Scadenzario puoi:
- vedere tutto lo scadenzato e il futuro — ogni riga porta data, controparte, importo, quanto manca e da quale documento arriva;
- capire a colpo d’occhio la situazione — il colore della data dice se sei in ritardo, la pill dell’importo quanto resta da incassare o da pagare;
- filtrare la vista che ti serve — per periodo, stato, scadute, cliente, fornitore, azienda, centro di costo e altro;
- saldare in due passaggi — dalla scadenza si apre la registrazione del pagamento già precompilata;
- leggere i totali — entrate e uscite della vista corrente, con i contatori dell’anno e del mese.
🧭 Dove si trova
Apri il menu di Eterno e scegli Contabilità → Scadenzario.
La freccia indica Scadenzario, dentro il gruppo Contabilità del menu principale. Se sei già dentro Eterno:
Apri Scadenzario in EternoPer aprire questi collegamenti devi aver effettuato l'accesso a Eterno o Giotto, in base alla destinazione.
Come è organizzato il lavoro
- Il documento — una fattura emessa o una fattura passiva, con i suoi termini di pagamento (qui sotto trovi dove si impostano).
- La scadenza — compare qui, con data, importo e residuo. Scadenzario: leggere e filtrare le scadenze
- Il pagamento — lo registri (anche direttamente dalla scadenza) e il residuo scende. Scadenzario: saldare una scadenza
Le risposte rapide stanno nelle FAQ di Scadenzario.
📌 Da dove nascono le scadenze
Nello Scadenzario non esiste un pulsante «Crea»: ogni riga arriva da un documento, e le strade sono due.
Le fatture che emetti tu (entrate)
Quando crei una fattura per un cliente, nel form c’è il blocco Termini di pagamento: lì scegli metodo, condizione ed eventuali scadenze — una sola data oppure più rate. Sono quelle scelte a generare le righe in entrata dello Scadenzario. Il passaggio, con la sua figura, sta in Fatturazione: creare una fattura.
Se una fattura viene emessa senza indicare i termini, nello Scadenzario non comparirà nulla: è la causa più comune di una scadenza «mancante».
Le fatture che ricevi dai fornitori (uscite)
Per le fatture passive le date non le decidi tu: arrivano dentro il documento del fornitore. Quando la fattura viene importata (o sincronizzata automaticamente), il suo piano di pagamento diventa una o più scadenze in uscita, con il centro di costo del documento. Nel dettaglio della fattura passiva le ritrovi nella sezione Pagamenti e Scadenzario: vedi Fatturazione: importare e gestire le fatture passive.
| Origine | Dove si decidono le date | Come compare qui |
|---|---|---|
| Fattura al cliente | Nel form della fattura, blocco Termini di pagamento | Scadenza in entrata, collegata alla fattura |
| Fattura del fornitore | Nel documento ricevuto, letto all’importazione | Scadenza in uscita, con fattura passiva e centro di costo |
✅ Prima di iniziare
Tre cose da sapere, in mano a chi amministra Eterno nella tua organizzazione:
- il modulo Scadenzario è attivo e il tuo utente ha i permessi per vederlo;
- per vedere importi, contatori e statistiche serve il permesso dedicato agli importi: senza, i valori restano nascosti;
- lo scadenzario si riempie da solo se i documenti hanno i termini di pagamento: se una fattura non compare, quasi sempre è lì che manca qualcosa.
Le schermate mostrate sono esempi. L'interfaccia può variare in base alla versione di Eterno, ai moduli attivi e alla configurazione della tua organizzazione.
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